MATTEO BENDINI
Udine 3 aprile ‘63
Lavora come neuroradiologo al Cà Foncello di Treviso. Se la sua vocazione è la medicina, la sua passione è la fotografia naturalistica in tutte le sue espressioni, ma soprattutto degli animali allo stato libero. Instancabile viaggiatore, l’interesse per la natura lo ha portato a visitare molteplici luoghi. Crede nello straordinario potere di comunicazione della buona foto- grafia ed il suo obiettivo è quello di raccontare storie di specie animali e di creare immagini emozionali che abbiano come soggetto la varietà e la complessità della natura. Lo scopo è quello di stimolare interesse per la bellezza, l’importanza e la fragilitàdel mondo naturale. Questa mostra è dedicata ai gran- di felini in pericolo di estinzione: basti pensare che 50 anni fa i leoni erano 450.000, ora sono 20.000, le tigri 45.000 ora 3.000, i ghepardi 50.000 ora 12.000 e i leopardi 700.000 ora 50.000. Se non si fermerà il bracconaggio e il commercio illecito di organi e pellicce in 20 anni non ci saranno più grandi felini allo stato brado.
