Un progetto di umanizzazione degli spazi ospedalieri a misura di bambino, realizzato da LILT Treviso – Giocare in Corsia e l’artista Chiara Tronchin.
Questa mattina la Pediatria dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso si è trasformata in un luogo magico e accogliente grazie all’inaugurazione delle nuove decorazioni artistiche realizzate da Chiara Tronchin, illustratrice trevigiana. Il progetto, nato oltre un anno fa in collaborazione con LILT Treviso Giocare in Corsia, rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di umanizzazione degli spazi ospedalieri dedicati ai bambini.
Dopo il successo della prima fase, completata nel 2023, questa seconda tranche ha portato alla realizzazione di oltre 40 nuove illustrazioni: un viaggio immaginifico tra galassie, fiabe incantate e foreste pluviali popolate da tucani, scimmiette, pappagalli, giaguari e farfalle multicolori. Ogni disegno è pensato per stimolare la fantasia e offrire ai piccoli pazienti un ambiente più sereno e rassicurante, capace di alleviare lo stress della degenza ospedaliera.
Le porte, i corridoi e le vetrate della Pediatria si trasformano così in spazi narrativi. I bambini possono riconoscere la propria stanza, scoprire nuovi dettagli ogni giorno e lasciarsi trasportare dalla bellezza delle immagini, creando legami emotivi positivi con l’ambiente ospedaliero.
Particolare attenzione è stata dedicata ai reparti specialistici: le decorazioni dell’Oncologia Pediatrica raffigurano cavalieri, principesse e draghi amici, mentre il reparto dedicato alla fibrosi cistica celebra l’aria con mezzi di trasporto volanti. Un modo per rendere ogni area unica e pensata su misura per i piccoli pazienti.
“Un’iniziativa che unisce arte, sanità e volontariato con un unico obiettivo: rendere l’esperienza ospedaliera dei bambini più accogliente. Un gesto corale che ci ricorda quanto sia preziosa la capacità di una comunità di prendersi cura.” Roberto Michielon, Responsabile Giocare in Corsia
“LILT è orgogliosa e grata alle Pediatrie di Treviso e Conegliano e alla Direzione Sanitaria dell’Ulss 2 per aver accolto con entusiasmo il progetto e i nostri oltre 180 volontari, che ogni giorno portano gioco, creatività e sollievo nei reparti pediatrici.” Nella Raisi, Presidente LILT Treviso
“Dobbiamo a LILT Treviso e a Chiara Tronchin la possibilità di offrire ai nostri pazienti un ambiente ospedaliero più umano e accogliente. Grazie di cuore a tutti coloro che contribuiscono all’umanizzazione del reparto.” Francesco Benazzi, Direttore Generale Ulss 2




