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CELEBRATA A TREVISO LA SECONDA TAPPA DEL GEMELLAGGIO







 

E’ con grandissimo piacere che riceviamo gli amici della LILT di Latina per la tappa trevigiana del gemellaggio tra le 2 sezioni.

Nel dicembre 2012 siamo stati accolti nel capoluogo pontino con  amicizia e simpatia e abbiamo partecipato con molta intensità agli emozionanti cerimoniali protocollari che hanno sancito gli obiettivi e le progettualità di questo patto di alleanza.

Nel corso del 2013 abbiamo avviato un progetto scientifico comune nel campo della prevenzione alimentare, che sarà sostenuto anche da un contributo ministeriale e della LILT nazionale.

Siamo convinti che questa collaborazione potrà portare ad ulteriori traguardi, dal momento che ci lega una comune visione nell’interpretazione della nostra mission, nelle modalità di intendere il ruolo del volontariato, nel sostegno solidale alle persone in difficoltà.

Vogliamo ricambiare con affetto l’accoglienza ricevuta a Latina e fare in modo che questo secondo momento trevigiano possa rafforzare lo spirito che  anima il nostro operare,  costituire una ulteriore verifica degli scopi di questo gemellaggio e  permettere anche ai volontari della Sezione di Latina di conoscere meglio il nostro territorio e la nostra realtà associativa. 

 

 

 

 

 

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16 dicembre 2012  : è passato più di un anno dal nostro  incontro a Latina per il Gemellaggio  con la  locale sezione LILt; il ritrovarci  il 12 aprile a Treviso per  la seconda tappa della  celebrazione  è stato come ci fossimo lasciati da poco: lo stesso entusiasmo, un riconoscerci affettuoso, uno scambio fitto di emozioni e di esperienze, quasi un ritrovo famigliare. Ed è cosi che doveva essere, perché in realtà noi volontari LILT  così ci sentiamo, accomunati da un’unica Mission,  resa ancor più significativa ed incisiva  con la realizzazione di progetti comuni, rivolti alla popolazione.

La splendida sede di Palazzo dei Trecento, messa generosamente a disposizione dall’Amministrazione Comunale , festosamente addobbata dal Gonfalone del Comune , dagli stendardi delle due Sezioni di Latina e Treviso e da quelli dei Trevisani nel mondo delle due città, nonché da quello internazionale, ha accolto solennemente la cerimonia della celebrazione dell’evento.

Ci hanno onorato della loro presenza il presidente del consiglio comunale dottor Franco Rosi, l’assessore ai servizi sociali dottoressa Liana Manfio, l’assessore provinciale dottor Paolo Speranzon. che hanno avuto parole veramente forti  di elogio e di gratitudine per la nostra sezione, riconoscendoci un ruolo importante nella comunità.

Dopo l’intervento del nostro Presidente Alessandro Gava, un caloroso riconoscimento è stato portato  dal Consigliere Nazionale LILT  Domenico Rivelli, che ha sottolineato l’importanza di questa giornata e ha ricordato il  notevole contributo portato    dal   dottor   Gava alla Sede centrale nel suo decennale impegno di consigliere nazionale.

L’assessore latinense Patrizia Fanti, riconoscendo il ruolo della LILT , auspicava un’attenzione particolare per quelle associazioni di servizio solidale verso le persone in difficoltà  e bisognose di   cure ma anche di delicata attenzione.


Mi ha fatto piacere il riconoscimento del mio impegno per la Consulta Femminile LILT  a favore della difesa della salute delle donne, impegno che la nostra sezione porta avanti con numerose iniziative, dal  progetto ”Stella Polare, alla Consulenza alimentare o al  ricupero fisico.

E’ stata una cerimonia all’insegna della solennità  grazie alla presenza di prestigiosi ospiti che ci hanno onorato della loro presenza:il dottor Massimo Gion , illustre ricercatore veneziano, insignito proprio a Latina del premio internazionale Prevenzione dei tumori, presidenti di associazioni cittadine, rappresentanti di categorie e numerosi gli amici, i volontari e anche nostri assistiti.

Insieme al Presidente della Sezione LILT di Latina Alessandro Rossi, che ha approfondito alcuni aspetti importanti del ruolo della nostra Associazione nel campo della prevenzione oncologica, c’erano il coordinatore LILT della Regione Lazio Alfredo Cecconi  i volontari di Latina ed era presente anche una delegazione della LILT di Frosinone, con la vice presidente Alice Battista.

Suggestiva la celebrazione della Santa Messa delle Palme celebrata  da Monsignor Canuto Toso nel gioiello architettonico della  la chiesa di Santa Lucia.

 

Abbiamo avuto il piacere di far conoscere ai nostri ospiti la città di Treviso  in compagnia della Dottoressa Natalina Botter, splendida guida che ha permesso di cogliere, anche  in poco tempo gli aspetti più significativi di Treviso,un’occasione per ritrovare memoria della città da cui tante famiglie pontine sono emigrate nella prima metà del secolo scorso per  un’avventura umana e sociale  importante.

Sono stati due giorni intensi,vissuti  in clima di cordialità e attenzione grazie all’impegno particolare della nostra  infaticabile  consigliera  Nelly Raisi Mantovani che ha coordinato l’organizzazione,  con  il prezioso aiuto di  Fedele De Cristofaro e di tanti volontari  che si sono  fatti carico dei mille problemi che accompagnano queste manifestazioni.

 

Maria Teresa Villanova





SINTESI DELL’INTERVENTO DEL PRESIDENTE LILT DI TREVISO DOTTOR ALESSANDRO GAVA

E’ una grande soddisfazione per la LILT trevigiana poter ricambiare la fraterna  e calorosa accoglienza ricevuta dagli amici della LILT di Latina nella prima tappa del gemellaggio tra le 2 sezioni.

Sono ancora vivi nel nostro cuore alcuni emozionanti momenti della visita alla vostra città e al vostro territorio e delle cerimonie protocollari che hanno sancito gli obiettivi e le progettualità di questo patto di alleanza.

La LILT è un ente pubblico a livello nazionale (vigilato dal Ministero della salute con un proprio membro designato nel Consiglio Direttivo Nazionale) e a tale proposito saluto il dotto Domenico Rivelli che ci porterà il saluto della LILT Nazionale, ma  l’ente pubblico svolge la sua attività avvalendosi nel territorio di 103 sezioni provinciali, che sono  associazioni di volontariato con lo scopo di realizzare obiettivi comuni nel campo della prevenzione, della ricerca, dell’assistenza e della riabilitazione in ambito oncologico.

Questa formula originale permette di avere dei principi ispiratori e delle iniziative comuni, ma anche di organizzare l’attività leggendo e cercando di dare risposte alle esigenze reali di ogni singolo territorio.

Nel corso di questi anni di attività abbiamo sempre avuto una grande intesa e comunione di intenti con gli amici della sezione di Latina, un territorio le cui radici affondano   nella epopea della bonifica dell’agro pontino, di cui le genti trevigiane e venete sono state tra i protagonisti di un’eroica battaglia per sottrarre la terra all’acqua e renderla un territorio fertile e felice, in cui è bello vivere.

Nel corso del 2013 abbiamo avviato un progetto scientifico comune nel campo della prevenzione alimentare, che sarà sostenuto anche da un contributo ministeriale e della LILT nazionale.

Siamo convinti che questa collaborazione potrà portare ad ulteriori traguardi, dal momento che ci lega una comune visione nell’interpretazione della nostra mission, nelle modalità di intendere il ruolo del volontariato, nel sostegno solidale alle persone in difficoltà.

Vogliamo ricambiare con affetto l’accoglienza ricevuta a Latina e fare in modo che questo secondo momento trevigiano possa rafforzare lo spirito che  anima il nostro operare,  costituire una ulteriore verifica degli scopi di questo gemellaggio e  permettere anche ai volontari della Sezione di Latina di conoscere meglio il nostro territorio e la nostra realtà associativa. 




A TREVISO CON… AFFETTO        


“Arrivederci a Treviso”. Così il 16 dicembre 2012 sera ci siamo salutati con la foltissima delegazione di Treviso in partenza da Latina dopo la cerimonia per il gemellaggio svoltasi solennemente presso il Capoluogo pontino. E il giorno tanto atteso è giunto l’11 aprile 2014, con la partenza per la Provincia Trevigiana di un autopullman, occupato in tutti i posti disponibili dai  dirigenti e dai volontari  della Sezione di Latina  della Lilt unitamente alla Vicepresidente della Lilt di Frosinone Alice Battista e  ad alcuni esponenti pontini dell’Associazione “Trevisani nel mondo”

Dopo quasi nove ore di viaggio abbiamo cominciato a “riconoscere” i  luoghi del veneto dei quali per tanti motivi  ci consideriamo parte. Ecco il Grappa, il Montello, il Piave e gli altri luoghi i cui nomi, a Latina,  furono assegnati ai  borghi tutti attorno alla Città. Questi toponimi, perché - riconoscendo nella componente veneta la parte più consistente di famiglie coloniche, “figli di gente antica”, fatta affluire nelle “città nuove”-  fossero  sempre vivi, quei luoghi profondamente segnati nella storia.

No, non è retorica. Piuttosto è la risultante - proprio in relazione all’impianto delle “città pontine -” che in verticale ti porta ad andare su  nei luoghi di provenienza dei “figli di gente antica,” e sempre in verticale, ma discensionale, in basso ti porta nella pianura pontina, verso i figli delle “città nuove,” i quali pur parlando il dialetto, la lingua dei loro padri, sono espressione di questa giovane comunità, forte e orgogliosa della terra strappata alla palude e bonificata.

Che eravamo attesi lo coglievi da tanti segni. Nelly e Fedele, due “colonne” della Lilt trevigiana, che ci sono venuti incontro nel luogo di sosta prima di giungere, l’indomani, a Treviso; i percorsi facilitati dentro il Capoluogo trevigiano anche  nelle zone a traffico limitato; l’attenzione, insomma veramente speciale a noi riservata.

Il 12 aprile, il momento più atteso presso il Palazzo dei Trecento (costruito intorno al 1185) sede del Consiglio Comunale, “ora come all’ora,” come ha  tenuto a sottolineare il Presidente del Consesso civico,  Franco Rosi,il quale ci ha accolti nella sala consiliare unitamente all’Assessore ai Servizi Sociali Liana Manfio. Coglievi, in quei momenti l’emozione e la soddisfazione del Presidente della Lilt di Treviso Alessandro Gava, della Vicepresidente Maria Teresa Villanova e dei volontari e dirigenti sezionali presenti. Soddisfazione ed emozione propria anche della delegazione pontina, guidata dal Presidente Provinciale Alessandro Rossi.  

In quei momenti tante cose ti si affollavano nella mente. L’amicizia antica di un trentennio con Sandro Gava e Maria Teresa Villanova. Il loro ruolo presso la Lilt Nazionale unitamente ad esponenti della Lilt di Latina per segnare in positivo tanti fatti importanti del’Ente. Uno di questi, la presidenza della Consulta femminile nazionale Lilt ricoperta da Maria Teresa. Funzione efficace riconosciuta anche con il conferimento alla prof. Villanova del Premio Immagine Latina nel mondo nel dicembre 2012.

Torniamo alla solenne cerimonia presso il Palazzo dei Trecento. Una felice circostanza ha fatto in modo che fossero presenti, legati allo stesso evento,  Il dott. Massimo Gion, veneto, fresco vincitore della VII edizione del Premio Internazionale per la Prevenzione dei Tumori,  la dott.ssa Rita Salvatori ed il dott. Fabio Ricci, latinensi, ai quali, durante la stessa manifestazione per il conferimento del Premio, hanno ricevuto la medaglia d’oro con attestazione d’onore. Sempre tra i presenti va annotata la presenza del prof. D.Francesco Rivelli, Consigliere Nazionale della Lilt. Molto apprezzata la presenza della dottoressa Vania Rado, nuovo direttore amministrativo della ASL di Latina, preveniente da strutture sanitarie aziendali venete.

Una emozionatissima Nelly Mantovani  (come si fa a non emozionarsi in una sala che per ottocento anni ha ospitato, ha scritto la storia della Comunità di Treviso) ha dichiarata aperta la cerimonia del gemellaggio.

Sono seguiti gli interventi di saluto del Presidente del Consiglio Comunale Rosi e dell’Assessore Manfio a nome del Sindaco. Gli esponenti  municipali hanno ribadito la totale disponibilità del Comune di Treviso verso la Lilt per l’opera meritoria che svolge, mentre un interesse particolare ha anche manifestato il rappresentante della Provincia trevigiana  l’Assessore  Paolo Speranzon.

A sua volta, l’Assessore latinense Patrizia Fanti ha ribadito anch’essa la speciale attenzione della comunità pontina verso la Lilt, ma ha anche invitato a trascegliere e validare, tra l’immenso arcipelago associativo, le associazioni veramente di servizio e solidali con la persona in stato di bisogno, di attenzione, di amore.

Alessandro Gava,  ha sottolineato le motivazioni più profonde del gemellaggio e si è soffermato sugli aspetti operativi già originati dal gemellaggio  stesso e quelli in fase di studio. Puntuale è giunto anche l’intervento del Presidente della Lilt pontina, Alessandro Rossi, tutto teso ad approfondire le tematiche relative alla progettualità propria della prevenzione oncologica.

Il Prof. Rivelli si è soffermato principalmente sulla Lilt nazionale impegnata a riorganizzarsi così come previsto dai recenti provvedimenti legislativi e ministeriali. Sono seguite alcune testimonianze da parte del Presidente Nazionale dell’Associazione “Trevigiani nel mondo”,  il saluto di don Canuto Toso, padre spirituale della stessa Associazione e il saluto di Maria Teresa Villanova.

Un altro momento emozionante, subito dopo la manifestazione ufficiale del gemellaggio, la Santa Messa, presso la meravigliosa chiesa di santa Lucia. Durante l’omelia, don Canuto Toso ha ricordato la particolarità della cerimonia della benedizione dei rami d’ulivo, il significato della Pasqua del Risorto, con accenti intensi che ci hanno riportato alla memoria i versi del  sacerdote e poeta veneto Giacomo Zanella: “Nudo e piagato sei: di sangue intrisa/ E’ l’arbore feral che ti sostenta;/ Pur nell’ansio pensier che la sgomenta/ In Te l’errante umanità si affisa”.

 Infine, da sottolineare  che il progetto comune sullo stile di vita e sulla prevenzione  primaria, frutto del gemellaggio, è già stato avviato congiuntamente  dalle sezioni Lilt di Treviso e Latina. 

 Non sono mancati momenti di viva convivialità vissuti con gioia, affetto e  amicizia.

 

                          di  Alfredo Cecconi  

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            

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