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CAMPAGNA NASTRO ROSA 2016

L’iniziativa, arrivata alla 24^ edizione, è promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori in collaborazione con Autorità civili, Responsabili della sanità e soprattutto con il mondo femminile sull’importanza della diagnosi precoce per vincere il tumore al seno.

A Treviso e provincia è un appuntamento ormai consolidato ed in linea con iniziative simili svolte su tutto il territorio nazionale, reso possibile anche grazie alla generosa e fattiva collaborazione delle Amministrazioni Comunali, Amministrazione Provinciale e di tanti sostenitori, spesso anonimi.

L’illuminazione in rosa della Statua della Libertà in Piazza Indipendenza a Treviso simboleggia speranza ed impegno di vincere il tumore al seno. Tanti comuni della provincia hanno accolto l'invito ad illuminare di rosa monumenti simboli della loro realtà.

Nelle vie del centro storico, per tutto il mese di ottobre abbiamo posizionato dei banner per sensibilizzare e favorire la cultura della prevenzione, con messaggi rivolti alla popolazione femminile. Saremo inoltre presenti il 29 ottobre  con il nostro camper adibito ad ambulatorio per offrire visite senologiche gratuite e materiale informativo.

Ed ancora per tutto il mese di ottobre, nelle nostre Delegazioni, resteranno aperti, previo appuntamento telefonico, i nostri ambulatori dove  potranno essere eseguite visite senologiche.

Nel territorio delle ULSS 7-8 e 9 le donne colpite da questa neoplasia possono usufruire di un gruppo di specialisti dedicati, che fin dal primo sospetto prendono in carico la paziente e la gestiscono in un percorso multidisciplinare integrato (BREAST UNIT).

Ricordiamo che in Veneto sono state create le prime breast unit, strutture dedicate alla diagnosi e terapia del carcinoma della mammella, che sono in grado di migliorare i tassi di guarigione e la qualità delle cure, cambiando in maniera radicale la vita delle donne ammalate di tumore al seno.

Tutto questo si è potuto realizzare anche grazie ai progetti di umanizzazione e al Volontariato LILT, partner fondamentale della rete senologica Veneta.

Infine la LILT trevigiana è particolarmente attenta ai problemi della riabilitazione e realizza nelle Delegazioni  attività di linfodrenaggio e corsi di ginnastica e yoga.

Il qualificato servizio di trasporto del malato oncologico alle terapie è sempre attivo.

 "Il tumore della mammella continua ad essere il "big killer n.1" del genere femminile. Nonostante il costante incremento nell’incidenza di questa patologia, si registra tuttavia una sia pur lenta ma continua diminuzione della mortalità: quasi il 90% di sopravvivenza.

E questo grazie ad una sempre più corretta informazione e una maggiore sensibilizzazione verso la diagnosi precoce, che si è rivelata strategicamente determinante e vincente per il successo in termini di guaribilità.

Si stima che in Italia siano oltre 50.000 i nuovi casi di cancro della mammella e stiamo registrando  un aumento tra le giovani donne  in età compresa tra i 25 e i 45 anni ,  una fascia di età "esclusa" dal programma di screening previsto dal Servizio Sanitario Nazionale.

Per questo la LILT con la "campagna nastro rosa" promuove la cultura della prevenzione come cultura  di vita, affinché tutte le donne colgano il messaggio e si sottopongano a visite senologiche periodiche.

Viene consigliato, anche dal nostro Presidente Nazionale prof. Francesco Schittulli, di effettuare adeguati controlli diagnostico-strumentali  dai 40 anni di età.

 

Il Presidente LILT

Dottor Alessandro Gava

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