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FAMILIARIZZANDO

“FAMILIARIZZANDO”

PROGETTO PER IL SOSTEGNO AI FAMILIARI DEI PAZIENTI CON TUMORE


La LILT trevigiana supporterà il progetto familiarizzando, realizzato in collaborazione con il servizio di psicoterapia dell’Azienda U.l.s.s. n. 9, destinato ai familiari dei pazienti oncologici, per aiutarli ad affrontare il notevole “carico emotivo” che la malattia neoplastica genera anche nei congiunti dei pazienti.

 


La malattia oncologica ha ripercussioni non solo sull’individuo, ma su tutto il suo sistema familiare e la sua rete di relazioni. Pertanto anche la relazione con i curanti avviene in un sistema complesso che riguarda il malato e i suoi familiari.

E’ condiviso dalle Società Scientifiche che i familiari e tutti coloro che supportano il malato oncologico sono sottoposti a notevole stress, genericamente indicato come “carico familiare”.


FINALITA’  E OBIETTIVI DEL PROGETTO

Le attività del progetto sono indirizzate ai familiari dei pazienti con tumore, offrendo alcuni interventi, finalizzati al sostegno psicologico fin dal momento della diagnosi.

 

METODO E ATTIVITA’ PROPOSTE

Le attività proposte si articolano in tre tipologie:

  • individuale
  • gruppale
  •  sul singolo sistema familiare

Per quella individuale si offre la possibilità di consulenze psicologiche al singolo familiare secondo le modalità e tecniche previste dal counselling (da uno a un massimo di tre-cinque  incontri).


Si prevede di implementare un’attività attualmente sperimentale, denominata “familiarizzando”, dallo slogan “esprimere per condividere, condividere per affrontare”. Si tratta di cicli di quattro incontri di tipo supportivo, che prevedono una prima parte informativa (pscioeducativa) ed una elaborativa rivolti a familiari di malati oncologici.

Gli incontri si prefiggono una finalità informativa rispetto alle più comuni reazioni emotive di fronte alla malattia di un familiare; l’intento è di normalizzare le reazioni in essere e la loro espressione in un contesto di confronto e condivisione, finalizzato a evitare gli estremi dell’ipercoinvolgimento e del distanziamento e a favorire coping adattivi.

Gli interventi brevi sul singolo sistema familiare (anche coppie) sono rivolti a situazioni segnalate come  critiche dalla equipe curante. Si ipotizza un massimo di quattro sedute volte a: rivalutare le credenze familiari consolidate, analizzare le trasformazioni delle rappresentazioni delle relazioni innescate dalla malattia e a sollecitare una “riconsiderazione di valori, obiettivi e  interessi.” (Lea Baider: “il cancro è una faccenda di famiglia”).

 

RISORSE UMANE

La referente del progetto sarà la dr.ssa Marta Bellè, della Scuola di Psicoterapia familiare e relazionale ITF (Istituto Veneto di Terapia Familiare) di Treviso, con la collaborazione e supervisione della dr.ssa Maddalena Tomas,  del Servizio di Psicologia e Psichiatria di ConsultazIone dell’Azienda U.l.s.s. n. 9 di Treviso. (Responsabile dott. Roberto  Lezzi)

 

FONTI DI FINANZIAMENTO

Le risorse finanziarie del progetto sono interamente fondi messi a disposizione dalla LILT di Treviso .


 

CALENDARIO EVENTI